Feed RSS

Stop ai pagamenti delle fatture cartacee

Stop ai pagamenti delle fatture cartacee
Notizia del 05/09/2014

Da domani la Pubblica Amministrazione non pagherà più i fornitori che presenteranno agli sportelli fattura cartacea invece di quella elettronica.

Articolo pubblicato da La Repubblica il 5 Settembre 2014
Fornitori Pa, stop ai pagamenti delle fatture cartacee

A tre mesi dall'entrata in vigore dell'obbligo di fatturazione elettronica, scatta la tagliola che impedisce alla Pa di effettuare versamenti, anche parziali, ai fornitori che usano ancora il vecchio metodo. I numeri del sistema sono in crescita, così come la precisione dei documenti

MILANO - Da domani la Pubblica amministrazione non pagherà più i fornitori che abbiano presentato il conto delle loro prestazioni attraverso fatture cartacee. Scadono infatti i tre mesi di periodo di "transizione" da quando - il 6 giugno scorso - è entrato in vigore l'obbligo della fattura elettronica verso la Pubblica amministrazione. Uno primo step che coinvolge i ministeri, le agenzie fiscali e gli enti di previdenza a livello nazionale: 38 amministrazioni che dispiegano la loro presenza sul territorio attraverso 18mila uffici. La misura verrà poi estesa ai restanti enti nazionali e alle amministrazioni locali a partire dal 31 marzo 2015.

Nell'annunciare il provvedimento, l'Agenzia delle Entrate ricordava che a partire dai tre mesi successivi alle date di entrata in vigore dell'obbligo di fatturazione elettronica verso le Pa, queste "non potranno procedere al pagamento, neppure parziale, fino all’invio del documento in forma elettronica". Dal 6 giugno si arriva, appunto, al 6 settembre. La circolare interpretativa del Mef, sul punto, definiva questi tre mesi come "un periodo di transizione, durante il quale le pubbliche amministrazioni possono ancora accettare e pagare fatture emesse - entro il termine di decorrenza dell'obbligo (il 6 giugno, ndr) - in forma cartacea, mentre i fornitori, a partire dal suddetto termine di decorrenza dell'obbligo, non possono più emettere fatture in forma cartacea".

In sostanza, la norma è servita ad assorbire il ritardo fisiologico che accompagna lo stacco della fattura dal suo recapito all'amministrazione, generato semplicemente dalla consegna a mezzo posta. Motivo per cui è stata data facoltà alle amministrazioni di continuare a lavorare quelle fatture, fino ad arrivare al pagamento; ciò vale anche per le forniture il cui conto è stato staccato prima del 6 giugno e recapitato entro il 6 settembre, ma che non sono ancora state pagate. Non è necessario, in questo caso, rifare una fattura elettronica, ma si procede con il pagamento.

Quanto all'utilizzo dello strumento, che secondo le stime del Politecnico di Milano raccolte dal Sole24Ore coinvolge dai 7,5 ai 10 milioni di fatture l'anno, i report dell'Agenzia delle Entrate mostrano per l'intero mese di luglio il ricevimento di 197mila fatture, in netta crescita rispetto alle 43mila arrivate dal 6 al 30 giugno. La variazione assoluta è importante (+78% circa, con calendario differente), anche se il numero totale resta sotto le attese complessive: il periodo estivo e il fatto che molti abbiano anticipato la fatturazione per riuscire a produrre il documento cartaceo possono avere influito. Nel tempo, è aumentata anche la precisione di chi invia la fattura: a giugno ne sono state scartate per vizi di forma oltre 17mila, quasi il 40%, mentre a luglio ci si è fermati al 26,5% (oltre 52mila fatture).

Clicca qui per leggere l'articolo originale.

Autore: Raffaele Ricciardi
Fonte: www.repubblica.it


Pagina: 1 di 1

1

Contattaci adesso!

Invia le tue richieste a NCP Srl - Negoziatori Crediti Problematici
Usa il modulo di questa pagina per avere maggiori informazioni sui nostri servizi oppure per richiedere la nostra consulenza: un responsabile commerciale NCP Srl - Negoziatori Crediti Problematici ti contatterà al più presto per fornirti tutte le informazioni di cui hai bisogno, senza alcun impegno.


N.B. i campi contrassegnati con l’asterisco (*) sono obbligatori.
E-mail non correttamente compilate potrebbero non essere prese in considerazione.






refresh captcha

Ai sensi e per gli effetti della Legge 196/2003, i dati da Lei forniti saranno utilizzati esclusivamente per uso interno e per l’erogazione dei servizi eventualmente richiesti, come indicato nelle Norme sulla privacy di NCP Srl - Negoziatori Crediti Problematici. I dati saranno trattati con strumenti informatici e/o con strumenti tradizionali e non saranno oggetto di diffusione. Titolare del trattamento dei dati personali è NCP Srl - Negoziatori Crediti Problematici, l’utente potrà esercitare i diritti previsti dall’art. 7 della legge citata scrivendo a: web@negoziatoricreditiproblematici.com. Con l’utilizzo del modulo l’utente autorizza al trattamento dei propri dati forniti.
Accetta

Scarica la nostra brochure

Documentazione relativa ai servizi di NCP Srl

 

Cerca

Scrivere uno o più parole (o parti di parola), separandole con uno spazio.

Feed RSS